Oltre i confini della malattia di Huntington

Borderless è un progetto fotografico di Gabriele Berti che esplora l’impatto profondo della malattia di Huntington, offrendo una piattaforma globale dove le famiglie colpite possono condividere dubbi, speranze e paure. Attraverso un viaggio in diversi paesi, il progetto mette a nudo le sfide quotidiane che queste famiglie affrontano, svelando un’universalità di esperienze che trascende i confini sociali e culturali.

Con empatia e rispetto, l’autore si immerge nella vita dei suoi soggetti, condividendo pasti, conversazioni e silenzi. Le sue fotografie diventano finestre intime su momenti di vita autentica, testimoniando la forza e la resilienza di chi affronta la malattia ogni giorno.

Nato grazie alla collaborazione di una rete internazionale e al supporto locale, Borderless combatte lo stigma e ricorda alle famiglie che non sono sole. Insieme, formano una grande comunità globale, unita da sfide simili che superano i confini geografici.Negli ultimi anni, l’importanza della sensibilizzazione sulla malattia di Huntington è cresciuta in modo significativo. Questo progetto fotografico mira a far luce sulla vita quotidiana delle famiglie colpite da questa malattia genetica in diversi Paesi. Catturando momenti intimi e storie personali, speriamo di fornire una comprensione più profonda delle sfide e dei trionfi vissuti da queste famiglie.
Borderless è un progetto in corso d’opera.Questi sono i Paesi che hanno attualmente partecipato a questo programma, molti altri saranno presto coinvolti.

Obiettivi del progetto:

  1. Sensibilizzazione: Mostrando le realtà affrontate dalle famiglie che convivono con la malattia di Huntington, ci proponiamo di aumentare la consapevolezza e la comprensione della patologia da parte del pubblico.
  2. Promuovere l’empatia: attraverso immagini forti, speriamo di promuovere l’empatia e il sostegno alle persone colpite dalla malattia, mettendo in evidenza la loro capacità di recupero e la loro forza.
  3. Diversità culturale: Il progetto esplorerà il modo in cui le diverse culture e i diversi sistemi sanitari influiscono sull’esperienza di convivenza con la malattia di Huntington, offrendo una prospettiva globale sul problema.

Panoramica del progetto:

  • Approccio fotografico: Utilizzare un approccio di tipo documentaristico per catturare momenti autentici e candidi nella vita delle famiglie. Concentrarsi sia sulle difficoltà che sulle gioie, fornendo una narrazione equilibrata.
  • Storie: Accompagnare le fotografie con storie personali per dare contesto e profondità alle immagini. Questo aiuterà il pubblico a entrare in contatto con i soggetti a livello umano.
  • Mostre e pubblicazioni: Presentare il progetto attraverso mostre, piattaforme online e pubblicazioni per raggiungere un pubblico globale e massimizzare l’impatto.